LA NOMENCLATURA nella chimica INORGANICA
Si chiama nomenclatura l'insieme dei nomi dati alle sostanze chimiche classificate con criteri precisi.
La nomenclatura tradizionale
Si basa principalmente sulla suddivisione degli elementi in metalli e non metalli e tiene conto del numero di ossidazione degli atomi nella formula.
Fe₂O₃ = ossido ferrico
Fe₂O₃ = ossido ferrico
IUPAC
Fa corrispondere subito il nome della sostanza alla sua formula indicando il numero degli atomi presenti tramite prefissi.
In caso di strutture complesse si usano nomi che sono facilmente memorizzabili.
Sono accettati i nomi tradizionali come ammoniaca e acqua, sia nomi utilizzati nell’industria o nel commercio.
Fe₂O₃ = triossido di diferro
In caso di strutture complesse si usano nomi che sono facilmente memorizzabili.
Sono accettati i nomi tradizionali come ammoniaca e acqua, sia nomi utilizzati nell’industria o nel commercio.
Fe₂O₃ = triossido di diferro
Stock
Si scrive il nome del composto seguito dal numero romano tra parentesi che indica lo stato di ossidazione del metallo.
Questo sistema è particolarmente utile per i composti binari (come ossidi e sali) di metalli con più stati di ossidazione.
Fe₂O₃ = ossido di ferro (III)
Questo sistema è particolarmente utile per i composti binari (come ossidi e sali) di metalli con più stati di ossidazione.
Fe₂O₃ = ossido di ferro (III)
Classificazione dei composti inorganici
La loro classificazione è basata sui seguenti criteri:
- distinzione tra metallo e non metallo;
- il modo di reagire con l’ossigeno;
- il modo di reagire con l’acqua.
Parole chiave:
binario = formato da due elementi chimici diversi (possono essere presenti ciascuno in quantità diverse)
ternario = formato da tre elementi chimici diversi
quaternario = formato da quattro elementi chimici diversi
binario = formato da due elementi chimici diversi (possono essere presenti ciascuno in quantità diverse)
ternario = formato da tre elementi chimici diversi
quaternario = formato da quattro elementi chimici diversi